BOLZANO – Il corpo dell’alpinista 32enne Christoph Remeny era rimasto sepolto per le forti nevicate della stagione ed è affiorato soltanto oggi a quota 2.100 alle falde del massiccio dell’Ortles. L’alpinista, di Monaco di Baviera, era morto a Pasquetta, travolto da una valanga assieme ad altri tre amici.
La valanga, staccatasi da Punta Beltovo di Fuori, aveva travolto il gruppetto di escursionisti. L’allarme era stato dato da un altro gruppo che si trovava nelle vicinanze e che aveva visto il distacco della valanga. Oltre al tedesco trovato oggi, le vittime erano state Marco Gius, bolzanino di 60 anni, Mauro Giovanazzi, trentino di 50 anni e un altro tedesco, Volker Klar, 41 anni, anche lui di Monaco di Baviera.