Roma, 15 nov. (TMNews) – Più di un terzo dei 1.500 quadri ritrovati in un appartamento anonimo a Monaco di Baviera nel 2011, è stato molto probabilmente trafugato dai nazisti: le 590 opere sospette – scrive lo Spiegel online – nelle prossime settimane saranno messe in rete all’indirizzo Lostart.de, dove attualmente se ne possono vedere 25.
La coordinatrice della taskforce “Schwabinger Kunstfund”, Ingeborg Berggreen-Merkel, ha reso noto ieri a Berlino che la procura di Augusta ha autorizzato a rendere pubbliche le 590 opere, sospettate di essere state rubate dagli uomini di Hitler: “Con la pubblicazione su Lostart.de la provenienza delle opere sequestrate potrà essere accertata nel modo più veloce e trasparente”, ha spiegato la responsabile.
I capolavori, che si riteneva fossero andati distrutti durante la guerra, giacevano da ormai mezzo secolo accatastati dietro un muro di barattoli di fagioli e frutta nel decrepito appartamento dell’ottantenne Cornelius Gurlitt, figlio del gallerista Hildebrand Gurlitt nel sobborgo di Schwabing a Monaco.