Omicidio Lorusso, in Germania continuano le indagini: “il killer può colpire ancora”
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Scritto da Fabrizio Di Vito
POTENZA – E’ passato un mese dall’omicidio di Domenico Lorusso, il 31enne potentino ucciso a Monaco di Baviera la sera del 28 maggio scorso da un balordo con una coltellata a cuore, ma le serrate indagini della polizia tedesca non hanno ancora portato a risultati concreti.
Sono diverse le piste seguite dagli inquirenti, ma nessuna ha finora offerto spunti tali da poter arrivare alla svolta tanto attesa. L’assassino del giovane ingegnere sembra completamente svanito nel nulla. La scorsa settimana il procuratore di Monaco di Baviera aveva annunciato la volontà di passare al setaccio le strutture psichiatriche tedesche. Il killer, infatti, potrebbe soffrire di problemi psichici. Gli inquirenti stanno raccogliendo dai pazienti che hanno prestato il consenso dei campioni di saliva da confrontare con il dna dell’assassino recuperato sulla scena del delitto. Pochi secondi prima di uccidere Domenico, infatti, il balordo aveva sputato alla fidanzata della vittima senza alcun motivo. La caccia all’assassino prosegue anche negli ospedali. Le tracce di sangue non appartenenti all’ingegnere potentino, ritrovate sulla scena del delitto, fanno pensare che l’uomo si sia ferito durante l’aggressione. Ai sanitari è stato chiesto se quella tragica sera o anche nei giorni immediatamente successivi abbiano medicato un giovane sui 35 anni, alto 1,75 metri, che presentava ferite da arma da taglio agli arti superiori. La polizia bavarese continua a seguire con grande attenzione l’intera vicenda, anche perchè il killer di Domenico potrebbe mietere altre vittime.
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