Nasce il Planetario europeo 2.0

Avrà la forma di un sistema di stelle binarie, sarà alimentato ad energie rinnovabili, e oltre ad svolgere un ruolo educativo, produrrà materiale scientifico e sarà visitabile gratuitamente: e’ l’Eso Supernova Planetarium, i cui lavori di costruzione sono iniziati il 25 febbraio, con una cerimonia a Garching, vicino Monaco di Baviera, quartier generale dell’Eso (European Southern Observatory).

Il nuovo centro, che apre la strada a un nuovo modello di planetario 2.0, dovrebbe essere terminato e aperto al pubblico nel 2017 e sarà il più grande planetario digitale inclinato di Austria, Germania e Svizzera. E’ il frutto della collaborazione dell’Heidelberg Institute for Theoretical Studies e l’Eso, è stato progettato dagli architetti Bernhardt e Partner ed è interamente finanziato dalla fondazione Klaus Tschira Stiftung.

L’edificio, oltre ad avere un planetario con una cupola piena di 14 metri di diametro e un’inclinazione di 23 gradi, e più di 2.000 metri di quadrati dedicati a mostre permanenti e temporanee, ospiterà conferenze, workshop e lezioni anche per insegnanti e scuole. Tutti i contenuti saranno in inglese e tedesco.

”Ci sono diversi elementi che rendono questo planetario unico – spiega Fabian Reckmann, responsabile Eso della costruzione – Il più importante è che sarà a stretto contatto con una delle organizzazioni più importanti nella ricerca astronomica, l’Eso, e quindi sempre all’avanguardia nelle ultime scoperte scientifiche e tecnologie più avanzate.

Ciò consentirà adi offrire contenuti sempre aggiornati e accurati”. Inoltre sarà gratuito e realizzerà dei materiali suoi che saranno disponibili, sempre gratuitamente, anche per gli altri planetari di tutto il mondo. Non sarà quindi solo un distributore di contenuti, ma anche produttore.

Tra i progetti in sviluppo, aggiunge Lars Linberg, responsabile di mostre e contenuti, ”c’è un calendiario astronomico, un programma educativo speciale per selezionare e spiegare i principali concetti di astronomia agli studenti, e l’idea di pubblicare le ultime notizie e eventi direttamente nei planetari di tutto il mondo”.

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