Maltempo Europa: livelli dei fiumi critici tra Germania orientale, meridionale e Austria. La piena del Danubio a Passau è stata la peggiore degli ultimi 512 anni.
La fase più critica è oramai passata, ma sono stati tre giorni di precipitazioni intense sui paesi che si trovano a nord delle Alpi. La disposizione favorevole delle correnti dai quadranti settentrionali, in seno ad una circolazione depressionaria con perno poco più ad est, ha determinato lo sviluppo quasi ininterrotto di nubi foriere di piogge forti ed estese tra Austria, Repubblica Ceca e Germania. Piogge che hanno allagato il Tirolo – ben 120 mm in 24 ore – ma che hanno colpito ancora più duramente i Bundesland tedeschi orientali e meridionali, con accumuli che in Baviera hanno superato i 300 mm in 72 ore. Rientra l’emergenza fiumi in Repubblica Ceca, dopo che la piena della Moldava a Praga aveva costretto all’evacuazione di 2700 persone. Otto persone sono però morte nelle alluvioni e migliaia di case nel nord del paese sono rimaste senza energia elettrica, acqua potabile e gas.

Allarme in Germania per l’esondazione dei corsi d’acqua nelle regioni della Baviera, Sassonia e Turingia.
In Germania invece è ancora emergenza in quelle regioni duramente colpite dal maltempo dei giorni scorsi: nei Bundesland di Baviera, Turingia e Sassonia molte località sono state inondate dai corsi d’acqua e a Dresda la piena del fiume Elba ha raggiunto un’altezza di 8,05 metri, ben 6 metri in più rispetto al livello normale di 2 metri. La cittadina di Passau è affondata sotto il Danubio, così come hanno titolato i principali quotidiani tedeschi, per quella che è risultata essere la piena peggiore degli ultimi 512 anni. Il fiume adesso minaccia anche Vienna, che oggi è in stato di massima allerta: questa mattina la portata del fiume più grande d’Europa era di 10.500 metri cubi al secondo, laddove il sistema di canalizzazione riesce ad assorbire fino a 14.000 m3/sec, livello che però non dovrebbe essere raggiunto. Ieri diverse regioni alle porte di Vienna sono state inondate, così come numerosi ristoranti e locande situati sulle sponde del Danubio, lungo una delle ciclabili più frequentate d’Europa. Sul Danubio la navigazione fluviale resta vietata. E’ allarme anche per una diga che si trova un’ottantina di chilometri a nord di Vienna, che rischia di cedere.
a cura di Paolo Nicolosi