Grana per Luca Toni: deve 1,7 milioni di Euro… alla Chiesa tedesca

MONACO DI BAVIERA (Germania) – In Germania si pagano le tasse anche sulla propria religione e questo particolare potrebbe costare caro a Luca Toni… molto caro… 1,7 milioni di Euro.

L’attaccante del Verona dovrà andare a processo presso il Tribunale di Monaco di Baviera per non aver versato la Kirchensteuer per il suo essere cattolico, per gli anni in cui vestiva la maglia del Bayern. La Chiesa cattolica tedesca gli chiede appunto 1,7 milioni di rimborso, una cifra elevatissima ma corrispondente a quanto l’attaccante italiano non avrebbe pagato tra il 2007 e il 2010; il tutto per errore del suo commercialista.

La Kirchensteuer è il sistema di finanziamento delle religioni attivo in Germania fin dai tempi della Repubblica di Weimar: tutte le comunità religiose impongono ai propri membri una tassa, che in Baviera è dell’8%. Nel primo anno di permanenza al Bayern, Toni – per colpa del suo commercialista – si è dichiarato ateo, benché battezzato. Secondo l’accusa però, l’attaccante campione del Mondo nel 2006 avrebbe dovuto versare 500’000 Euro l’anno, che con gli interessi portano alla cifra di 1’700’000 Euro.

Il giudice ha proposto un accordo: 500’000 verranno versati dal giocatore e altrettanti dal commercialista, mentre 700’000 verranno pagati dallo stesso Bayern (su cui il commercialista stesso avrebbe fatto cadere tutte le colpe).

Il club tedesco ha rifiutato tale patto e quindi si andrà a processo.


CommentoTitololoading

Non è ancora stato inserito nessun commento.

Loggati a Tiolounge per poter essere il primo a commentare questo articolo.

This entry was posted in IT and tagged by News4Me. Bookmark the permalink.

About News4Me

Globe-informer on Argentinian, Bahraini, Bavarian, Bosnian, Briton, Cantonese, Catalan, Chilean, Congolese, Croat, Ethiopian, Finnish, Flemish, German, Hungarian, Icelandic, Indian, Irish, Israeli, Jordanian, Javanese, Kiwi, Kurd, Kurdish, Malawian, Malay, Malaysian, Mauritian, Mongolian, Mozambican, Nepali, Nigerian, Paki, Palestinian, Papuan, Senegalese, Sicilian, Singaporean, Slovenian, South African, Syrian, Tanzanian, Texan, Tibetan, Ukrainian, Valencian, Venetian, and Venezuelan news

Leave a Reply