19:30 25 MAG 2013
(AGI) – Berlino, 25 mag. – Tra tutti i 16 lander tedeschi la
Baviera e’ quello dove la disoccupazione e’ di fatto
sconosciuta, poiche’ la percentuale oscilla tra un minimo del
2,4% di Freising e Ingolstadt, corrispondente di fatto ad una
piena occupazione, e un massimo del 3,4% di Costanza, Kempten e
Ravensbrueck. In un’intervista con il responsabile dell’Agenzia
del Lavoro di Freising, Michael Schmidt, la ‘Frankfurter
Allgemeine Zeitung’ (Faz) gli chiede se la piena occupazione
vigente non rischi di farlo rimanere disoccupato per mancanza
di interlocutori. “Non c’e’ pericolo”, risponde il manager,
“poiche’ alla scarsa disoccupazione siamo abituati da anni”.
Quando gli viene chiesto se non sia costretto a girare i
pollici tutto il giorno, Schmidt replica che “oltre a piazzare
lavoratori, ci occupiamo molto della formazione dei giovani,
assegnando il posto giusto per imparare un mestiere ad ogni
ragazzo che lascia la scuola. Abbiamo una disoccupazione
giovanile dell’1,8%”. Il manager spiega che a causa della
pratica assenza di disoccupati “il nostro compito e’ di
riportare al lavoro piu’ anziani e le donne che hanno i figli
cresciuti. Quest’anno abbiamo poi a disposizione 3 milioni di
euro per aiutare persone senza una qualificazione
professionale, oltre ad altri 2 milioni per la formazione
continua”. (AGI)
Gey/Tig
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