CANISCHIO. Monaco di Baviera, Salisburgo, Praga, Barcellona, Vienna, Budapest ed ora la capitale dei Paesi Bassi. È ormai lungo ed inarrestabile l’elenco delle trasferte all’estero per la Cantoria di Canischio. Il coro, con un numeroso seguito di simpatizzanti, ha vissuto un’altra emozionante avventura canora partecipando alla manifestazione internazionale Cantate Amsterdam 2015, organizzata dall’associazione Music and friends.
Il soggiorno, da giovedì a domenica scorsi, ha visto la Cantoria impegnata in due concerti nelle chiese Posthoornkerk e Maranathakerk unitamente ad altre sei corali: due italiane, una irlandese, una svedese e due locali che, oltre a fare gli onori di casa, hanno dato a tutti l’opportunità di imparare Tulpen uit Amsterdam, un orecchiabile valzer olandese che ha coinvolto cantori e pubblico al termine del concerto di amicizia.
Una gita non solo dedicata alla musica, ma anche alla cultura che ha visto in cartellone, tra l’altro, visite alla casa di Anna Frank, al museo dedicato a Van Gogh ed alla navigazione sui principali canali della splendida Venezia del Nord. «Come al solito – confida la direttrice, Patrizia Ferro -, a rendere piacevole ed unico il viaggio, è stata la voglia di stare insieme tra amici che ogni anno aumentano di numero, fieri di rappresentare il nostro piccolo centro montano in Europa». (c.c.)