MONACO DI BAVIERA – Dovunque vogliate arrivare, l’Adventure F800 GS vi ci porterà. Sembra questo il motto dell’ultima nata in casa Bmw, la “baby Adventure”, come è stata denominata ufficiosamente dalla casa bavarese, con vocazione da tuttoterreno.
Disegnata sulla base della F800 GS, questa moto ne differisce per alcuni dettagli determinanti. Su tutti, l’ampliamento del serbatoio, che passa da 16 a 24 litri, garantendo 120 km in più di autonomia.
Ma la maggiorazione del serbatoio non è l’unica novità dell’Adventure, che presenta anche il sistema ABS standard abbinato al controllo di trazione opzionale con specifica modalità per l’uso da fuoristrada.
Anche la sella è differente, essendo posizionata a 89 cm da terra (ma può essere ribassata opzionalmente a 86 cm), così come il parabrezza maggiorato (che peggiora l’aerodinamica, ma migliora notevolmente la protezione da vento e pioggia) e le pedane da enduro, entrambi di serie, che sono molto più ampie di quelle della F800 GS.
L’Adventure, inoltre, presenta di serie sia la piastra paramotore e che il supporto valigie, mentre le classiche borse squadrate Bmw sono in optional. Il motore resta il classico bicilindrico parallelo da 798 cc e 68 kW/85 CV a 7.500 giri/min, con telaio a traliccio in acciaio che mantiene le quote standard.
L’ampliamento del serbatoio e le altre modifiche, però, hanno portato un inevitabile aumento del peso della moto, che in questa versione Adventure passa da 214 a 229 Kg, e dei consumi: a 90 km/h sono necessari 4,3 litri ogni 100km, contro i 3,8 della F 800 GS; a 120 ce ne vogliono 5,7 a fronte di 5,2. Infine i colori: l’Adventure F800 GS è disponibile in Sandrover (sabbia) e Racing Red (rosso).