Bieber «abbandona» la scimmietta Mally
BERLINO – Justin Bieber non è tornato a reclamare Mally, la scimmietta cappuccina che gli era stata confiscata all’aeroporto di Monaco di Baviera, regalo del suo 19esimo compleanno (il primo marzo), e il tenero animale è divenuto «tedesco», o meglio, di proprietà dello Stato tedesco.
Bieber «non si è fatto vivo», ha confermato il portavoce della dogana di Monaco di Baviera, Thomas Meister. La scimmietta della popstar, che ama le cose zuccherate e non si stacca mai da un gattone di peluche (senza il quale si rifiuta di mangiare), è così stata sequestrata definitivamente dalle autorità tedesche.
La disavventura di Mally, potrebbe costare cara al cantante, che ha 6 settimane di tempo per presentare ricorso e che potrebbe vedersi recapitare una fattura per le cure dell’animale di diverse migliaia di euro, nonché una multa da parte dei servizi per la tutela ambientale.
A fine marzo il primate aveva raggiunto la Germania sul jet privato del teen-idol canadese, salvo essere poi sequestrata dalla dogana per la mancanza di certificati veterinari richiesti per l’importazione di animali (e che la popstar avrebbe dovuto presentare nelle successive 4 settimane). Mally nel frattempo vive in un rifugio per animali nella capitale bavarese e oggi ha ricevuto la visita del ministro tedesco dell’Ambiente Peter Altmaier: «Gli animali non sono dei giocattoli», ha dichiarato il ministro, lanciando un monito a chi non cura adeguatamente gli animali da compagnia. La scimmietta sarà ora tenuta in un luogo segreto in Germania, per evitare che venga importunata da orde di curiosi: «Ha bisogno di calma», secondo il portavoce.
Segui The Green Times su Facebook
