Nuovo arresto nell’inchiesta sul furto di migliaia di libri antichi dalla biblioteca dei Girolamini di Napoli. È stato notificato un mandato d’arresto europeo nei confronti di Herbert Schauer, titolare della casa d’aste Zisska Schauer con sede a Monaco di Baviera. Secondo i pm napoletani, Schauer avrebbe messo in vendita un gran numero di volumi antichi e di manoscritti trafugati dalla biblioteca ed andati irrimediabilmente persi.
LE ACCUSE – A Schauer sono contestati i reati di partecipazione ad associazione a delinquere di carattere transnazionale, concorso in peculato continuato e aggravato, ed esportazione illegale di beni culturali. Il mandato d’arresto è stato notificato lo scorso 2 agosto, ma la Procura di Napoli ne ha diffuso solo oggi la notizia.
PERSONAGGIO CHIAVE DELL’INCHIESTA – In particolare, si legge nell’ordinanza, Schauer «assicurava tramite la propria casa d’aste, la collocazione sul mercato di centinaia e centinaia di volumi antichi, circa 600, tutti catalogati e venduti tra il 9 e l’11 maggio del 2012». Schauer, all’interno del sodalizio criminale che ha provveduto al furto dei libri e del quale faceva parte l’ex direttore della biblioteca Marino Massimo De Caro, partecipava «alla pianificazione, all’organizzazione e all’attuazione di parte significativa del mirato programma di smembramento, mutilazione, sistematico danneggiamento e illecito sfruttamento economico del patrimonio librario storicamente raccolto nella Biblioteca statale oratoriale annessa al Monumento nazionale dei Girolamini».